Inserito da: maxmelley | Luglio 23, 2008

L’università di Dublino sul web 2.0

Second Life, il network che ha cambiato il mondo dei social networks, ha avuto un successo impensabile che ha toccato non solo (e non tanto) i singoli utenti ma soprattutto il mondo delle imprese. Non si contano infatti i soggetti commerciali che hanno aperto “un’isola” in Second Life, per sperimentare nuove forme di marketing e di comunicazione istituzionale a misura d’utente.

Piuttosto atipico è invece che una istituzione di ricerca scientifica apra una sezione virtuale. Ma è ciò che ha fatto l’University College of Dublin (UCD) un anno fa, con la sua sesta biblioteca, in aggiunta alle cinque presenti nel college a sud di Dublino. Da questo mese, l’UCD ha creato anche un profilo su Facebook.
Grazie a questo profilo, gli studenti dell’UCD possono interagire con l’università senza dover accedere al sito ufficiale. Ad esempio possono controllare, direttamente con Facebook, se un testo è disponibile. Oppure possono essere informati sulle ultime novità della biblioteca attraverso un widget che è possibile integrare in diverse piattaforme di blog.
In pratica, uno studente, accedendo al proprio profilo su Facebook, Myspace o altro, avrà immediatamente le notizie che provengono dall’UCD, senza dover fare niente.

La presenza di università e biblioteche non è nuova su Facebook, ad esempio Harvard e altri atenei americani sono già online da tempo, ma per l’Europa è certamente qualcosa d’innovativo.

(fonte: SiliconRepublic.com)


Lascia un commento

La tua risposta:

Categorie